italia - 17/12/2020
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Il curiale nursino Giacinto Manni, agente a Roma di L. A. Muratori: codici, epigrafi e antiquari nel

   

Il curiale nursino Giacinto Manni,
agente a Roma di L. A. Muratori:
codici, epigrafi e antiquari
nel carteggio Manni - Muratori (1726-1732)

a cura di Romano Cordella


"Ager Veleias", 15.13 (2020) [www.veleia.it]



Fino a qualche anno fa Giacinto Manni (1670 ca.-1732) era un illustre sconosciuto perfino a Norcia sua patria. Di lui esisteva solo una menzione legata al nome di Ludovico Antonio Muratori nel cosiddetto "Zibaldone Fusconi", una delle poche fonti storiche nursine superstiti. Grazie a questo indizio è stato possibile individuarlo tra i corrispondenti del grande storico italiano. Ben 157 sono le lettere che gli scrisse. Quali crediti vantava per meritare tanta udienza? Pochi, ma aveva le chiavi e le amicizie giuste per procacciargli materia prima per i suoi Rerum Italicarum Scriptores (Milano 1723-1738). Fu lui il principale organizzatore della caccia a codici, iscrizioni, monete e altri monumenti antichi condotta a tale scopo negli ambienti più esclusivi dell'Urbe.
Questo è quanto si ricava dalla documentazione fotografica fornita dalla Biblioteca Estense di Modena che riproduce l'intero carteggio Manni, tuttora inedito. Per una strana coincidenza, infatti, l'epistolario muratoriano è fermo a un passo dal suo nome col volume 26 (Carteggi con Mabillon … Maittaire, cur. C. Viola). Non potendo cimentarci in un lavoro impegnativo come quello citato, abbiamo optato per una soluzione più spendibile: un ibrido fra regesto, sintesi e brani originali con un duplice obiettivo. Primo, rivisitare in parte il patrimonio epigrafico nursino sul quale Nicola Criniti e chi scrive lavorano indefessamente da oltre quarant'anni. Secondo, proporre la corrispondenza del Manni come una gazzetta romana degli anni 1726-1732 visti con gli occhi di un avvocato papalino con poche virtù (arguzia, ironia, amor patrio, bibliofilia) e non pochi difetti che emergono leggendo le sue lettere, a partire dalla grammatica e dalla calligrafia.


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