AGER VELEIAS
Rassegna di storia, civiltà e tradizioni classiche
Veleia

VELEIA / CISALPINA - lunedì 27 ottobre 2014

Veleia, municipium romano
Veleia, municipium romano

Veleia,
municipium romano

Nicola Criniti

"Ager Veleias", 9.09 (2014) [www.veleia.it]



Tutta la storia dell'impero romano è fortemente basata sui simboli, in un'ottica che sempre più tendeva a legare l'idea di romanità a valori, strutture ed edifici architettonici ben precisi: e, quindi, a trasmettere l'idea di totale dipendenza dall'Urbe.
Non pensiamo, subito, agli archi trionfali, alle colonne, alle viae consolari, ai ponti, che si moltiplicarono nel mondo romano ... Pensiamo piuttosto, e anzitutto, al forte significato simbolico del centro ideale di ogni comunità: l'area tripartita del / attorno al Foro (romano per eccellenza, circoncluso e pedonalizzato così come voleva la pianificazione urbana dell'età augusteo-tiberiana) ? dalla platea / piazza del Foro (cuore della politica e dell'economia), costellata da monumenti, cippi ed epigrafi onorarie ? alla Basilica (cuore della vita giuridico-amministrativa) ? al Capitolium (cuore della vita religiosa statale).
Essi in effetti – con thermae e anfiteatri – sempre caratterizzarono i municipia europei, africani, asiatici: vere e proprie piccole Rome, fatta salva l'impossibilità di prendere autonome decisioni politico-militari.
Questa è anche la storia di Veleia [non: Velleia, Velleia Romana, e varianti ...], piccolo e appartato centro ligure-romano a 500 metri sull'Appennino tosco-emiliano, tra Piacenza e Parma, su cui lavoro e faccio lavorare i miei allievi dal 1984/1985: di ciò qui si toccheranno alcuni punti salienti.


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