Renovatio Veleia di Davide Maria Zema
Renovatio. Veleia
Abstract
Davide Maria Zema
"Ager Veleias", 21.04 (2026) [www.veleia.it]
L’Italia detiene la più alta concentrazione di siti UNESCO al mondo — 49 siti, il 5% del patrimonio mondiale — eppure rimane immobile nell’incapacità di generare ricchezza da questo primato. Renovatio affronta i potenziali inespressi di piccoli ma cruciali siti archeologici come Veleia, nell’Appennino piacentino, dimostrando come la frizione tra promuovere e proteggere il patrimonio sia la risposta per raggiungere una conservazione finanziariamente sostenibile e di lungo periodo. Il sito — un municipium romano del I secolo a.C., noto per la Tabula alimentaria e per la basilica giulio-claudia — soffre da decenni di un immobilismo conservativo che ne ha progressivamente eroso l’attrattività e la capacità di autofinanziarsi. Spazialmente, la visione progettuale si traduce in un complesso multifunzionale progetto attraverso una scale story-telling strategy che rivela la monumentalità originaria del Foro romano aprendo al contempo l’esperienza delle rovine alle esigenze contemporanee. Il progetto — fondato sui criteri del restauro filologico di Camillo Boito e sulla Carta di Cracovia del 2000 — propone uno scenario a somma non zero, in cui interessi pubblici e privati collaborano a beneficio della collettività, trasformando Veleia in un laboratorio storico capace di tramandare ed evolvere il patrimonio umano
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