AGER VELEIAS
Rassegna di storia, civiltà e tradizioni classiche
Veleia

VARIA - mercoledì 21 ottobre 2026

La tradizione epigrafica nell'Italia moderna-contemporanea: rassegna biblio-sitografica
La tradizione epigrafica nell'Italia moderna-contemporanea: rassegna biblio-sitografica

La tradizione epigrafica
nell'Italia moderna-contemporanea:
rassegna biblio-sitografica
 
Nicola Criniti
 
 
"Ager Veleias", 21.12 (2026) [www.veleia.it]
 
 
 
Anche per l'osservazione e la segnalazione di alcuni studiosi, ho deciso di scorporare l'ultimo paragrafo del mio "Mors moderna": bibliografia orientativa sulla morte e il morire nel mondo occidentale, "Ager Veleias", 6.01 (2011) [www.veleia.it], correggendolo e arricchendolo: nell'intenzione di proporre in tutta autonomia un saggio esemplificativo del lavoro epigrafico moderno nostrano — italiano / latino, lapideo / non lapideo, funerario / encomiastico / quotidiano —, tanto oggi negletto e sconosciuto in patria, quanto essenziale e vitale in età sette-ottocentesca (e, se pure fatto un po' insolito, singolarmente ben presente in rete ...).
Grande e necessaria presenza, naturalmente, per quanto riguarda in particolare le iscrizioni sepolcrali dentro e fuori i cimiteri: nel mondo occidentale alla fine, come dappertutto, si muore "veramente" allorquando si è soli, si è abbandonati e si è dimenticati, e non c'è più memoria pubblica alcuna — perlomeno iscritta ... — di sé: «Muoiono veramente / quelli solo che vai / dimenticando ... Quella è morte. Quella è morte / davvero e senza alcuna / speranza».
A La morte e il morire nel mondo occidentale: biblio-sitografia orientativa, "Ager Veleias", 16.03 (2021), p. 21 sgg. [www.veleia.it], rinvio per ogni indicazione che si riferisca ai monumenti e ai luoghi di sepoltura — anche qui, per lo più italiani — negli ultimi due secoli: nelle loro esposizioni e trattazioni, in effetti, trovano frequentemente spazio disamine e documenti epitaffici e iscritti in generale, per quanto parziali, che qui non conta ripetere.


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