AGER VELEIAS
Rassegna di storia, civiltà e tradizioni classiche
Veleia

ITALIA - sabato 20 ottobre 2007

Parole di pietra: morte e memoria nell'Italia antica
Parole di pietra: morte e memoria nell'Italia antica

Parole di pietra: morte e memoria nell'Italia antica

Nicola Criniti


["Ager Veleias", 2.07 (2007)]



A. [1]

"Mors vitam vicit" [2], la morte sconfigge inesorabilmente la vita: morire – il fallimento per eccellenza degli uomini – è sempre stato difficile, salvo forse per i disperati e per gli sfruttati, per quanti aspettano la morte e non viene, e la cercano più di un tesoro ..., come scriveva nel IV secolo a.C. l’anonimo autore di Giobbe (3, 21).
In effetti, non diversamente dal morire bene, l'ars moriendi, che tanta storia ebbe dal medioevo in poi, la preparazione e "l'apparecchio alla morte" (secondo la celebre definizione del teologo settecentesco Alfonso Maria de' Liguori [3]), risultano in ogni cultura ed epoca una rara opportunità ..........


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